Archivi fisici

Archivi fisici: tutti i vantaggi per i curatori fallimentari

Il curatore fallimentare è un professionista che si occupa della procedura di liquidazione aziendale quando l’imprenditore viene dichiarato fallito. Il suo compito principale è assicurare che tutti i creditori vengano pagati e i debiti saldati. Si tratta di un’attività delicata e complessa che spesso è ostacolata da alcune problematiche legate alla gestione dei documenti: vediamo quali sono le principali difficoltà e come gli archivi fisici possono essere d’aiuto.

Quali sono le complicazioni per i curatori fallimentari

Quando i curatori fallimentari ricevono dal giudice l’assegnazione di un fallimento, possono verificarsi alcune complicazioni come:

  • gestione di enormi quantità di documenti con poco spazio disponibile; 
  • lontananza dell’azienda fallita dallo studio del curatore fallimentare;
  • lunghi tempi nell’organizzazione dei documenti da parte degli impiegati;
  • difficoltà nell’individuazione dei documenti utili in breve tempo;
  • osservanza delle normative in materia di privacy e sicurezza.

In particolare, l’eccessivo tempo impiegato per organizzare gli archivi documentali incide negativamente sul lavoro dei curatori fallimentari che devono prendere in carico la gestione del patrimonio fallimentare di un’impresa nei tempi richiesti dal giudice.

Altro problema che spesso riscontrano i curatori fallimentari è quello di dover utilizzare lo spazio del proprio studio per conservare tutta la documentazione contabile e amministrativa fino alla conclusione della procedura. Una soluzione che, oltre a rendere il lavoro del curatore più difficile, aggiunge ulteriori responsabilità a suo carico.

In questi casi, l’outsourcing della gestione documentale è la soluzione più comoda ed efficace per i curatori fallimentari. Con gli archivi fisici di Waynext, società specializzata nella gestione documentale, è possibile custodire in sicurezza e catalogare documenti relativi alle procedure concorsuali e liberarsi una volta per tutte dei problemi di spazio e di reperimento dei fascicoli.

Gli archivi fisici per facilitare il lavoro dei curatori fallimentari

Esistono molteplici vantaggi nel custodire in archivi fisici le documentazioni per le procedure concorsuali. I curatori fallimentari che richiedono un servizio di gestione completa degli archivi cartacei possono infatti:

  • depositare tutti i documenti che desiderano evitando di occupare spazio in studio;
  • evitare di recarsi nei locali adibiti alla conservazione dei documenti dell’azienda fallita ogni volta che è necessario reperirli;
  • consultare l’elenco di consistenza dell’archivio per individuare più rapidamente i documenti appropriati;
  • verificare lo stato dell’archivio in tempo reale attraverso l’utilizzo di piattaforme informatiche;
  • ottenere maggiore rapidità e flessibilità nella gestione degli incarichi assegnati dal giudice.
  • trasferire la responsabilità per la custodia dei documenti a una società terza che rispetti le normative vigenti;
  • risparmiare sui costi di affitto di immobili destinati alla conservazione dei documenti.

Perché scegliere gli archivi fisici di Waynext

Entro 60 giorni dalla dichiarazione di fallimento, il curatore deve presentare una relazione sulle cause del dissesto aziendale, sulla diligenza e sulla responsabilità del soggetto o degli amministratori nella gestione dell’impresa. Per migliorare l’organizzazione del lavoro e ridurre i tempi dell’attività di archiviazione, il curatore può affidare la gestione documentale a una società esperta e affidabile, in grado di garantire sicurezza ed efficienza.

Operativa dal 1994, Waynext offre archivi fisici per la conservazione dei documenti relativi a procedure concorsuali avvalendosi di strutture dotate dei più moderni sistemi di rilevazione anti-incendio e anti-intrusione. Per supportare le attività dei curatori fallimentari, inoltre, la società mette a disposizione un sistema gestionale personalizzabile in base alle esigenze lavorative.

Affidarsi a Waynext significa anche rispettare le disposizioni del GDPR (General Data Protection Regulation) per la tutela della privacy delle informazioni personali contenute nei documenti. Infine, il servizio comprende la macerazione certificata della documentazione non più necessaria nel pieno rispetto delle regole. I curatori fallimentari, quindi, possono liberare i locali affittati, conservare i documenti in sicurezza negli archivi fisici e recuperarli ogni volta che lo desiderano per lavorare in modo più organizzato, agevole e flessibile.